Inter-Roma, una sfida dalle mille emozioni

20.04.2019 17:10 di Andrea Cioccio Twitter:    vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Andrea Cioccio
Inter-Roma, una sfida dalle mille emozioni
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© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Inter-Roma negli ultimi anni del decennio passato è sempre stata una sfida al vertice, tra due squadre che più volte si sono giocate il campionato, la Coppa Italia e la Supercoppa. Nelle stagioni più recenti, più per demeriti dei nerazzurri che della Roma e complice anche l'egemonia della Juventus, chi pensa a Inter-Roma pensa ad uno scontro Champions e, come tale, non ha perso assolutamente il suo fascino. Questa sera Inter-Roma sarà appunto uno scontro Champions (la classifica dice nerazzurri terzi a quota 60, giallorossi quinti a quota 54), che ci ha regalato in passato, letteralmente, valanghe di gol. Andiamo dunque a rivivere le gare che, nella storia recente, ci hanno regalato le maggiori emozioni.

- 26/08/2006, INTER-ROMA 4-3 DTS - Roma e Inter aprono la stagione 2006/2007 con il primo trofeo in palio, ossia la Supercoppa italiana. Ne viene fuori una sfida dalle mille emozioni che, nonostante il caldo estivo, regala ben 7 gol. Con Spalletti in panchina, la Roma va avanti per 0-3 grazie alla rete di Amantino Mancini e alla doppietta di Aquilani nel primo tempo, al termine del quale, però, Vieira riapre la partita. Nella ripresa prima Crespo e poi di nuovo Vieira pareggiano i conti, portando il match ai supplementari: qui, al 94', Luis Figo, con una punizione, regala il trofeo ai suoi. Clamorosa rimonta subita dalla Roma.

- 24/08/08, INTER-ROMA 2-2 (8-7 DTR) - Ancora una volta (e non sarà l'ultima) le due squadre aprono le danze in Italia con la Supercoppa. La Roma si presenta alla sfida da campione in carica della Coppa Italia (battuta proprio l'Inter qualche mese prima per 2-1), i nerazzurri invece da campioni d'Italia. Nei tempi regolamentari il match termina 2-2, reti in ordine di Muntari, De Rossi, Balotelli e Vucinic; fatali per i giallorossi gli errori dal dischetto di Francesco Totti e Juan nella serie di tiri di rigore.

- 01/03/2009, INTER-ROMA 3-3 - Nel corso della stessa stagione, in Serie A, ne esce fuori una sfida ancora più emozionante, soprattutto per gli appassionati di calcio e per i tifosi interisti, più che per quelli capitolini: infatti la Roma, avanti di due lunghezze grazie alle reti di De Rossi e Riise, subiscono la rete di Balotelli che porta il risultato sul 1-2. Ci pensa poi Brighi a riportare i suoi sul +2, ma l'Inter non si dà per vinta e riapre la partita con un altro gol di Balotelli, questa volta su rigore. Infine, al 79', un colpo di testa di Crespo porta la partita sul definitivo 3-3. Doppio vantaggio sprecato (per ben due volte) dagli uomini al tempo allenati da Spalletti.

- 21/08/2010, INTER-ROMA 3-1 - È ancora Supercoppa per le due squadre. L'Inter, reduce dal triplete, affronta una Roma che l'anno precedente con Ranieri in panchina aveva sfiorato lo scudetto, terminando il campionato a -2 dai nerazzurri. Dopo il gol illussorio di John Arne Riise, Pandev e la doppietta di Samuel Eto'o ribaltano la situazione e regalano l'ennesimo trofeo a Moratti.

- 06/02/2011, INTER-ROMA 5-3 - Nel corso della stessa stagione, gli uomini di Ranieri tornano in un Meazza colorato di nerazzurro per la 24^ giornata di Serie A. L'Inter ha un organico nettamente superiore, ma gli ospiti non partono battuti, e sebbene in difficoltà più volte, non escono mai dalla partita. Inizialmente, al gol di Sneijder risponde Simplicio, poi i milanesi prendono il largo con la doppietta di Eto'o e la rete di Thiago Motta. I capitolini riescono a riaddrizzare una gara che sembrava ormai chiusa con i gol di Vucinic e Loria, ma alla fine Cambiasso porta il risultato sul definitivo 5-3. Sarà una delle ultime partite di Ranieri sulla panchina giallorossa: due giornate dopo, in seguito alla clamorosa rimonta subìta dal Genoa da 0-3 a 4-3, il tecnico testaccino darà le dimissioni, salvo poi tornare nella stagione attuale.

- 02/09/2012, INTER-ROMA 1-3 - Nelle stagioni precedentemente citate, lo strapotere dell'Inter fu abbastanza evidente. Tuttavia, dopo il triplete, ci fu aria di cambiamento e rifondazione, e la Roma ne approfittò, espugnando il Meazza più volte. Nella stagione 2012/13 ci fu il ritorno di Zeman sulla panchina giallorossa, e la prima vittoria del boemo arrivò alla seconda giornata di campionato, proprio contro i nerazzurri. In quella occasione i capitolini giocarono un'ottimo calcio e sbloccarono subito la partita, con un colpo di testa di Florenzi su assist di Totti: fu il primo gol in carriera del ragazzo di Vitinia con la maglia della Roma. L'ex Cassano pareggiò i conti, ma nel secondo tempo prima Osvaldo (ancora su assist di Totti), poi Marquinho chiusero la partita.

- 05/10/2013, INTER-ROMA 0-3 - Sulla panchina della Roma, nella stagione 2013/14, siede Rudi Garcia, il quale sarà autore di uno dei migliori campionati della storia recente della Roma. I giallorossi arrivano a San Siro da imbattuti, reduci da 6 vittorie su 6 dall'inizio della stagione: ne esce fuori una lezione di calcio di Totti e compagni nei confronti dell'Inter. Alla doppietta proprio di Totti si aggiunge il gol di Florenzi, e i capitolini salgono a 7 vittorie in 7 gare: questa striscia si fermerà a 10, e sarà record. La Roma, dopo diversi anni, si piazzerà in campionato alle spalle della Juventus e tornerà in Champions.

- 26/02/2017, INTER-ROMA 1-3 - Come ultima tappa, menzioniamo l'ultima vittoria della Roma sul campo dell'Inter, che risale a due stagioni fa, quando Spalletti era ancora sulla panchina giallorossa, chiamato a sostituire Garcia. Grande protagonista di quella gara fu Radja Nainggolan: il belga segnò due gol, uno più bello dell'altro; Icardi provò a riaprire la gara nel secondo tempo, ma Perotti, su rigore, fissò il risultato sul'1-3. Quell'anno la Roma terminerà il campionato in seconda posizione, ottenendo il record di punti della storia del club, 87. Sia Nainggolan che Spalletti, dunque, passati all'Inter, questa sera ritroveranno il loro recente passato, e per loro non sarà una partita come le altre.