Stadi, Sibilia: "Perplesso su modalità presenza del pubblico"

21.09.2020 03:00 di Danilo Budite Twitter:    Vedi letture
Fonte: ANSA
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(ANSA) - ROMA, 20 SET - "Le modalità con le quali si sta affrontando la questione della presenza del pubblico negli eventi sportivi, mi lasciano molto perplesso. Ancora una volta sono costretto a evidenziare come non ci sia la dovuta considerazione per lo sport di base e, nel caso specifico, del calcio dilettantistico, un movimento messo a dura prova dall'emergenza e che sta cercando, con grande coraggio di ripartire". Lo dice il presidente della Lega Nazionale Dilettanti e vicepresidente vicario della Figc, Cosimo Sibilia. "Trovo singolare che non si possano individuare soluzioni uniformi per consentire il ritorno degli spettatori nei nostri campionati in tutte le regioni - spiega - in alcune delle quali le ordinanze sono state già emanate, o sono in corso di attuazione, anche grazie all'azione dei nostri organismi territoriali. Serve un provvedimento unico per tutto il territorio italiano". Sibilia pone l'accento sulla fattibilità della disposizione, dal momento che i club dilettantistici in Italia sono 12 mila e generano oltre 500 mila partite in un anno ma, anche per la loro capillare distribuzione su tutto il territorio, sviluppano numeri contenuti di spettatori nei singoli eventi (ovviamente non mancano le eccezioni, soprattutto nelle categorie principali come Serie D ed Eccellenza). "Le società della LND hanno già dato prova di responsabilità e grandi capacità organizzative - conclude - senza dimenticare che, in moltissimi casi, parliamo di un pubblico composto da qualche centinaia di persone. Quindi, si tratta di numeri facilmente gestibili, con un distanziamento praticamente naturale, sempre nel rispetto delle norme sanitarie previste. Ma è anche in questi piccoli-grandi numeri che i club dilettantistici trovano un utile ristoro ai propri impegni economici. Senza il ritorno del pubblico rischiamo di gettare al vento buona parte degli sforzi compiuti finora per garantire la ripresa delle nostre attività". (ANSA).