Sergio Gonzalez, ex allenatore Espanyol: "Pau Lopez può reggere le pressioni di qualsiasi piazza"

12.07.2019 21:56 di Federico Pavone   Vedi letture
Sergio Gonzalez, ex allenatore Espanyol: "Pau Lopez può reggere le pressioni di qualsiasi piazza"

Per conoscere meglio lo Pau Lopez, che è diventato l'estremo difensore più pagato della storia della Roma (circa 30 milioni di euro complessivi), TuttoMercatoWeb.com ha intervistato l'allenatore che lo lanciò all'Espanyol nel 2014-2015: Sergio Gonzalez, meglio conosciuto come "Sergio", oggi alla guida del Real Valladolid dopo tanti anni da giocatore prima e tecnico dopo dei Periquitos.

Sergio, come descriverebbe Pau Lopez ai tifosi giallorossi?
«È un portiere con una grandissima reattività, sempre molto concentrato. Pau è piuttosto alto e ha una bella esplosività fisica, oltre a una tranquillità costante che riesce a trasmettere a tutti i compagni di reparto sia in allenamento che in partita. Direi che ricorda un po' Buffon e Donnarumma come struttura, è pure bravo coi piedi».

Qualità che proprio lei vide per primo all'Espanyol.
«Non esageriamo, ma è vero che sono stato il primo a dargli fiducia in prima squadra. Pau era stato un mio giocatore nella formazione B dell'Espanyol, lo conoscevo bene e avevo intravisto in lui un gran potenziale. Così, quando arrivai alla guida della prima squadra, non esitai a farlo esordire coi grandi in Copa del Rey e nella Liga (stagione 2014-2015, ndr)».

Un percorso di crescita che è proseguito dall'Espanyol al Tottenham, fino al Betis.
«In questi anni Pau ha accumulato tantissima esperienza. È diventato il numero uno dell'Espanyol, poi ha affrontato un'avventura all'estero molto istruttiva grazie al Tottenham e infine ha disputato un'ottima stagione col Betis. È cresciuto ed è migliorato giorno dopo giorno».

Lo reputa pronto per una piazza esigente come Roma?
«Assolutamente sì. Pau Lopez è un ragazzo con le spalle larghe, maturo e forte mentalmente nonostante sia ancora giovane. Sono convinto che possa reggere le pressioni di qualsiasi piazza e che abbia dinanzi a sé un futuro radioso. In bocca al lupo Pau!».