Nicchi: "Difenderemo il 2% di voto degli arbitri"

'Sembra questo problema calcio italiano, sentiremo commissario'
12.04.2018 03:00 di Gabriele Chiocchio Twitter:    vedi letture
Fonte: ANSA
foto ANSA
foto ANSA
© foto di ANSA

(ANSA) - ROMA, 11 APR - "Non abbiamo parlato mai di sciopero, quella è l'ultima cosa che faremo se non saremo ascoltati. Ci difenderemo in tutte le sedi, perché abbiamo il diritto di farlo. Se poi il problema è il 2% agli arbitri, non è un problema per nessuno. Anche se per noi è importante e vedremo quello che ci verrà prospettato". Lo dice il presidente dell'Associazione italiana arbitri, Marcello Nicchi, all'ingresso della sede della Figc per l'incontro tra le componenti e il commissario straordinario Roberto Fabbricini. Parole che fanno riferimento all'approvazione dei principi informatori da parte del Coni che mettono a rischio il 2% di peso elettorale dell'Aia nel Consiglio federale: "Cosa mi aspetto dall'incontro di oggi? Non lo so, non c'è un ordine del giorno. Siamo tranquilli, ci stiamo anche un po' divertendo. Mi sembra che dopo 5 mesi con tutti i problemi che ha la Figc, altrimenti non ci sarebbe il commissario, l'unico problema ora sia il 2% degli arbitri - ha aggiunto -: ora la palla passa al commissario Fabbricini".