Liverpool-Roma - I due tifosi arrestati: "Non siamo stati noi". Negata la libertà su cauzione. Cox in coma indotto fino a lunedì, decisive le prossime 48 ore. La Roma: "Unica cosa che conta la sua guarigione". VIDEO!

Accusa tentato omicidio per aggressione a 53enne fan Liverpool
26.04.2018 17:29 di Luca d'Alessandro Twitter:    vedi letture
Fonte: ANSA
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Qui tutti gli aggiornamenti sulle condizioni e sulla sorte dei due tifosi della Roma arrestati.

 

18.05 - Arrivano le dichiarazioni della Sindaca, Virginia Raggi: "Ciò che è accaduto a Liverpool è inaccettabile e quanto di più distante dai valori dello sport. Roma condanna con forza ogni forma di violenza. Prendiamo le distanze da questi vergognosi episodi. Siamo vicini a Sean Cox e alla sua famiglia". 

18.00 - Come riportato da liverpoolecho.co.uk, le condizioni di Cox sono critiche ma stabili. Rimarrà in coma indotto fino a lunedì, quando i medici proveranno a svegliarlo.

17.50 - Di seguito il post su Facebook dell'avvocato Lorenzo Contucci, che sta seguendo l'iter dei due tifosi arrestati: 
a) non si è trattato di un pestaggio;
b) l'accusa non è tentato omicidio ma lesioni gravissime per un ragazzo e "violent disorder" per un altro;
c) per ora è stato negato - immagino perché stranieri - il rilascio su cauzione;
d) il processo è stato rinviato al 24 maggio 2018, e fino a quel momento i ragazzi resteranno in custodia;
e) il reato di lesioni gravissime, in UK, prevede pene differenti a seconda che siano state intenzionalmente causate ovvero - come mi sembra nel caso di specie - siano state provocate non del tutto volontariamente. Esempio: se ci si accanisce in venti contro uno e per questo si provocano gravissime lesioni è un conto, se si dà un pugno ad un altro e questi cade sbattendo la testa provocandosi serie lesioni è un altro.

17.25 - Sono stati rinviati a giudizio Filippo Lombardi e Daniele Sciusco, i due tifosi romanisti fermati a Liverpool con l'accusa di aggressione all'irlandese Sean Cox. Arrestati dopo la semifinale di Champions i due sono comparsi stamani davanti al giudice della South Sefton Magistrates Court, che ha notificato loro - tramite interprete - i capi d'imputazione. Per Sciusco l'accusa è di "disordini violenti", per Lombardi anche di "lesioni gravissime". Negata loro la libertà su cauzione, i due resteranno in carcere a Liverpool fino all'inizio del processo, il prossimo 24 maggio.

16:08 - Attraverso un nuovo comunicato apparso sul sito ufficiale, il Liverpool ha annunciato di aver richiesto un incontro straordinario a Roma nella giornata di domani tra le parti interessate. Al meeting parteciperanno anche funzionari della Roma, dell'UEFA e della polizia italiana e dei servizi di sicurezza per discutere specifiche problematiche. I Reds sperano così di ricevere le necessarie rassicurazioni e le informazioni essenziali da riferire ai tifosi che si recheranno a Roma. Infine, il Liverpool ha annunciato un nuovo comunicato dopo tale incontro.

IL COMUNICATO DEL LIVERPOOL DA LIVERPOOLFC.COM

15:00 - Su Twitter la Roma ha espresso nuovamente la sua vicinanza alla famiglia di Sean Cox:

"Non è il momento di parlare di calcio. Stiamo pregando per Sean Cox e per la sua famiglia. La sua guarigione e la sicurezza di tutti i tifosi è l'unica cosa che conta in questo momento".

14:25 - Come riferito da Sky Sport, sarebbe caduta l'accusa di tentato omicidio dei due tifosi giallorossi nei confronti di Sean Cox.

13.30 -  (ANSA) - ROMA, 26 APR - Al vaglio anche le registrazioni delle telecamere per risalire agli altri autori del pestaggio del tifoso irlandese durante gli incidenti fuori dallo stadio di Anfield road prima della semifinale di Champions League, Liverpool-Roma, e per cui sono stati arrestati due romanisti. Secondo quanto si è appreso, gli agenti della Digos di Roma stanno collaborando con la polizia inglese per identificare altri responsabili e stanno vagliando tutte le immagini delle telecamere di sicurezza per identificare chi ha preso parte all'aggressione di Sean Cox.

13.25 - (ANSA) - ROMA, 26 APR - "Siamo completamente sconvolti da quello che è successo al nostro adorabile e premuroso Sean, e tutto ciò che vogliamo è vederlo tornare a casa dalla sua amorevole moglie e dai suoi tre figli". Così la famiglia di Sean Cox, il tifoso inglese ferito alla testa negli scontri avvenuti prima della semifinale di Champions tra Liverpool e Roma. Il 53enne è ricoverato presso il reparto di neurologia del Walton Hospital. "Speriamo che Sean si riprenda completamente dalle lesioni riportate e che tutti insieme ritorneremo presto come una famiglia in Irlanda per trascorrere del prezioso tempo insieme - si legge nel comunicato emesso dai familiari e diffuso dalla polizia del Merseyside -. Vogliamo che il mondo sappia che Sean è un uomo perbene che adora il Liverpool ed è venuto soltanto per vedere la sua squadra del cuore". Secondo quanto riportato dal 'Sun', Cox è in coma farmacologico e le prossime 48 ore sarebbero cruciali.

13.15 - (ANSA) - ROMA, 26 APR - 'DDS con noi". È uno striscione esposto da tifosi giallorossi durante la semifinale contro il Liverpool nello stadio di Anfield che inneggia a Daniele De Santis, condannato per la morte del tifoso napoletano Ciro Esposito. Anche su questo la Digos sta indagando per identificare chi ha esposto lo striscione. Al vaglio le immagini delle telecamere di sicurezza e le fotografie.

11.50 -  I due tifosi della Roma, arrestati per l'aggressione di un tifoso del Liverpool, hanno respinto le accuse davanti agli inquirenti inglesi. Filippo Lombardi, 21 anni e Daniele Sciusco, 29, sono stati interrogati nelle scorse ore e hanno affermato di non essere stati loro gli autori del pestaggio di Sean Cox, 53 anni, attualmente ricoverato e in coma. I due, in base a quanto riferisce il loro avvocato in Italia, Lorenzo Contucci, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere in merito alle altre contestazioni.

11.40 - (ANSA) - MILANO , 26 APR - Il presidente della Lega di Serie A, Gaetano Miccichè, non crede a una possibile esclusione della Roma dalle coppe europee, dopo i drammatici scontri che hanno visto coinvolta la tifoseria giallorossa a Liverpool. "Escludo possa avvenire - ha risposto al riguardo, a margine dell'assemblea di Rcs -. Mi auguro che tutto rientri, anche se i fatti che sono accaduti sono molto gravi".

11.25 -  (ANSA) - LONDRA, 26 APR - Sono stati incriminati dalla giustizia britannica due italiani, tifosi romanisti, arrestati a Liverpool per le violenze fuori dallo stadio prima di Liverpool-Roma e sfociate nel grave ferimento di un supporter dei 'Reds', Sean Cox, di 53 anni, ora in coma. I due sono Filippo Lombardi, 20 anni, cui la Merseyside Police contesta il reato d'aggressione e lesioni gravi contro Cox, e Daniele Sciusco, di 29, accusato invece più genericamente di disordini violenti. Si attende ora che la South Sefton Magistrates Court formalizzi il fermo.

25 aprile 20.40 - (ANSA) - ROMA, 25 APR - Si chiamano Filippo Lombardi di 21 anni e Daniele Sciusco di 29 i due ultrà romanisti arrestati con l'accusa di tentato omicidio per il ferimento del tifoso del Liverpool, ora in coma. I due sono stati identificati dagli agenti della Digos della Questura di Roma inviati in Gran Bretagna per collaborare al dispositivo di sicurezza. La polizia italiana ha avvertito i colleghi della presenza del gruppo ultrà 'Fedayn' a Liverpool e proprio con il suo arrivo vicino allo stadio sono avvenuti i violenti incidenti. Gli agenti italiani hanno individuato il gruppo, una quarantina di persone bloccate dalla polizia inglesi per essere riprese con video e identificate e quindi fatte entrare comunque nello stadio. Durante la partita gli uomini della Digos han visionato i filmati e identificato Sciusco e Lombardi, entrambi già noti come appartenenti al gruppo ultrà, come due dei responsabili degli incidenti. Successivamente i due sono stati bloccati sempre da parte della Digos e poi sottoposti a fermo.

 

25 aprile ore 17.10 - (ANSA) - ROMA, 25 APR - Il Liverpool continua a operare "in stretto contatto con le autorità" per cercare di chiarire i fatti che hanno portato "al grave e inquietante episodio" avvenuto ad Anfield la scorsa notte, quando un uomo di 53 anni è stato ricoverato in condizioni critiche in ospedale e sollecita chiunque abbia "notizie rilevanti" a informare la polizia che sta indagando. Così in un comunicato diffuso dalla società inglese pochi minuti fa sul proprio sito, riferito al caso del supporter dei Red ferito gravemente al capo durante una rissa tra tifosi in un pub nei pressi dello stadio. Due romani sono stati arrestati per tentato omicidio. "La prima priorità del club è la sicurezza di tutti i fan che partecipano alle partita - si legge ancora nella nota -, che non dovrebbero mai essere sottoposti a violenza o aggressioni. Il Liverpool ringrazia i servizi di emergenza e i suoi stessi tifosi che hanno offerto cure e cure nell'immediato alla vittima.

25 aprile ore 17.00 - (ANSA) - ROMA, 25 APR - L'Uefa è profondamente "scioccata" per gli incidenti di ieri a Liverpool nei quali è rimasto ferito seriamente un sostenitore dei Reds aggredito da un gruppo di tifosi della Roma e annuncia "provvedimenti severissimi". E' questo il senso di una nota della federazione europea che definisce "vile" l'attacco avvenuto prima della semifinale di Champions. "Il nostro pensiero - fa sapere l'Uefa - ora è rivolto alla vittima e alla sua famiglia. Gli autori di questo attacco ignobile non hanno posto nel mondo del calcio e confidiamo che saranno trattati con la massima severità". La federazione del calcio europeo "è in attesa di ricevere i referti completi di quanto avvenuto "prima di decidere sui possibili provvedimenti disciplinari".

25 aprile 16.30 - Restano critiche le condizioni del 53enne supporter del Liverpool, Sean Cox, ricoverato al Walton Neurological Centre, dopo aver subito un serio trauma cranico. Secondo quanto riferisce Sky Sport, è in coma con gravi danni cerebrali. Secondo i parenti di Cox, sentiti dal Mirror e dal Liverpool Echo, "l'aggressione sarebbe stata compiuta da 13 teppisti".

25 aprile ore 16.00 - (ANSA) - LONDRA, 25 APR - La polizia britannica conferma: due giovani di 25 e 26 anni, entrambi arrivati ieri a Liverpool da Roma per l'andata della semifinale di Champions, sono stati arrestati per tentato omicidio dopo il grave ferimento di un fan dei Reds, un 53enne di origine irlandese, avvenuto fuori dallo stadio. Oltre ai due, sono stati fermati altri sette per danneggiamenti, possesso di droga o armi offensive e altro. Il Liverpool Fc si dice "scioccato e inorridito" per l'aggressione. "I nostri pensieri, in primo luogo, sono per la vittima e la sua famiglia in questo momento molto traumatico: offriremo loro il nostro pieno supporto", afferma la società in un comunicato aggiungendo che "il club è stato in collegamento con i servizi di emergenza da quando si è verificato l'incidente e continuerà a farlo".