Top&Flop Roma-Novara

 di Emanuele Melfi  articolo letto 2658 volte
© foto di Alberto Fornasari
Top&Flop Roma-Novara

I top e flop di Roma-Novara

TOP

L'urlo di Marquinho - Dopo il sinistro, provato più volte nel corso dei queste prime partite con la maglia giallorossa, il centrocampista brasiliano ci prova più volte di testa e il risultato è fantastico: primo gol in campionato e doppietta sfiorata nel finale. Suo anche l'assist per il gol di Bojan. In costante crescita. 

Finalmente Bojan - Lo aspettavamo da tempo. Il piccolo spagnolo torna finalmente al gol (e che gol) e, soprattutto, fornisce una prestazione convincente. La stagione non è delle migliori, lui non più un titolare inamovibile come all'inizio di questa avventura in giallorosso, ma questa rete speriamo gli serva per ritrovare un po' più di convinzione in se stesso. Tecnicamente indiscutibile. Assolutamente da apprezzare la maglia in onore di Abidal, suo ex compagno nel Barcellona.

Delizioso Simplicio - Che coraggio! Dopo il pallonetto fallito da Totti a San Siro contro il Milan che ha esposto il capitano a pesanti critiche, non era nemmeno facile pensare di provare un tocco del genere da quella posizione e in quel momento della gara. Ma il calcio è soprattutto istinto e tecnica, due doti che Simplicio ha dimostrato di possedere in pieno. Complimenti.

FLOP

De Rossi alla Mascherano - Tre punti dovevano essere e tre punti sono stati, cinque gol e una superiorità che hanno messo la squadra al riparo da ogni possibile pericolo. C'è anche da dire, però, che la prestazione di De Rossi (schierato centrale difensivo, accanto a Kjaer) non è stata una delle note liete di questa gara. Il centrocampista di Ostia ha sofferto Caracciolo e alcuni rapidi movimenti della squadra di Tesser, ed è lo stesso numero 16 a riconoscere cosa non è andato: "Abbiamo preso un gol ma è stato bravo l'attaccante azzurro. Ringrazio anche Kjaer che è un grande difensore e mi ha aiutato. Giocare dietro? E' qualcosa di nuovo, c'erano tanti spazi e gli avversari ripartivano, era dura prendere le distanze ma è stato importante portare a casa questi punti". Era un'emergenza, per fortuna Daniele è un campione che riesce comunque ad adattarsi velocemente a qualsiasi ruolo.