Scacco Matto - Napoli-Roma 0-0

 di Gabriele Chiocchio Twitter:   articolo letto 5840 volte
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Scacco Matto - Napoli-Roma 0-0

Per il big match contro il Napoli, Garcia prova per la terza volta di fila a recuperare Gervinho, che stavolta non partecipa nemmeno al riscadamento, uscendo dalla lista dei 23. In avanti ci sono Iago Falque e Salah ai lati di Dzeko, mentre il tridente del Napoli è composto da Callejon, Higuain e Insigne. Lo schieramento di base della Roma è però più vicino a un 4-2-3-1, con Pjanic più avanti di qualche metro a schermare le linee di passaggio verso Jorginho. Nei primi minuti i giallorossi tentano l’ormai consueto pressing esplorativo, ma dopo poco tempo sono costretti a cedere il passo: l’aggressione è mal organizzata e in alcuni casi finisce più per aprire campo al Napoli che per favorire la riconquista del pallone. Il possesso palla resta dunque in mano alla squadra di Sarri, che alza progressivamente il suo baricentro cercando lo sfogo sulla fascia sinistra, dove Ghoulam, Hamsik e Insigne mettono molta confusione da De Rossi e Florenzi, per poi andare al centro dove però Higuain viene ben preso in consegna da Manolas e Rüdiger, puntuali in anticipi, chiusure e coperture. La squadra di Garcia pensa più a difendersi e lo testimoniano i continui arretramenti di Salah e Iago Falque che lasciano pero Dzeko solo nella metà campo opposta: il bosniaco non disputa una partita felicissima, ma è costretto a fronteggiare anche marcature triple senza l’aiuto di qualcuno che possa raccogliere la seconda palla.

Nel secondo tempo il copione non cambia. La Roma tiene il ritmo basso e lancia, nel modo più sicuro possibile a costo di farlo con il portiere previo retropassaggio; l’atteggiamento viene letto in un’occasione da Insigne, che si butta in avanti schermando un possibile appoggio a Szczesny di Rüdiger, che è costretto a spazzare. In campo c’è ancora Salah, che non ha 90 minuti nelle gambe e che comincia a non aiutare Florenzi, che si trova da solo nel suo settore e che lascia ad Hamsik una ghiotta occasione, che viene sprecata. L’egiziano, dopo l’ingresso di Mertens per Callejon, lascia spazio a Iturbe che va a sinistra, poi Garcia inserisce Gyömber per chiudere la porta a destra, alzando Florenzi e richiamando Iago Falque, passando al 4-4-1-1 con Pjanic alle spalle di Dzeko. Il Napoli continua a provare a passare su quel lato, ma la vera occasione ce l’ha di nuovo Hamsik, che approfitta di un doppio errore: De Rossi non segue l’inserimento, Gyomber si posiziona male e apre lo spazio in cui lo slovacco si infila, sbattendo su Szczesny. Ulteriormente conservativo l’ultimo cambio con Vainqueur per Florenzi; entra anche El Kaddouri per Insigne, il marocchino fa in tempo a mangiarsi un gol estemporaneo su una respinta corta e il risultato non cambia più.

Viste le difficoltà della squadra, Garcia ha optato per una gara difensiva, sacrificando le caratteristiche di tanti giocatori ma ottenendo alla fine un punto importante per classifica e per morale: non sono di certo i due non presi contro gli azzurri i punti colpevolmente persi in classifica.