Scacco Matto - Empoli-Roma 0-0, i giallorossi sbattono sulla fisicità toscana

 di Gabriele Chiocchio Twitter:   articolo letto 4338 volte
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Gabriele Chiocchio
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Scacco Matto - Empoli-Roma 0-0, i giallorossi sbattono sulla fisicità toscana

Porte chiuse al Castellani: tra Empoli e Roma finisce 0-0.

LE SCELTE - L’infortunio di Alessandro Florenzi convince Luciano Spalletti a lanciare dal primo minuto il rientrante Antonio Rüdiger, con Emerson Palmieri, Kostantinos Manōlas e Federico Fazio davanti a Wojciech Szczesny. A centrocampo, riposa Kevin Strootman e Daniele De Rossi è affiancato da Leandro Paredes, mentre è confermato il pacchetto avanzato con Mohamed Salah e Stephan El Shaarawy sugli esterni, Radja Nainggolan nel ruolo di incursore ed Edin Džeko terminale offensivo. Giovanni Martusciello punta invece su Manuel Pucciarelli e Alberto Gilardino come attaccanti nel suo 4-3-1-2, con Riccardo Saponara nel ruolo di trequartista.

LA PARTITA - Dall’elenco dei giocatori ci si aspetta un ribaltamento della asimmetria del pacchetto arretrato, con Emerson a sinistra e Rüdiger a destra, invece i due di schierano sulle fasce opposte. La scelta ha una duplice logica: quella di mantenere intatti gli equilibri del sistema di gioco e di non costringere Manōlas a impostare, visto che con questo schieramento può giocare al centro Federico Fazio, che dei tre difensori ha certamente il piede migliore. D’altro canto, avere due mancini sulla fascia destra porta a due limitazioni: una riduzione dell’efficacia del classico meccanismo in cui l’attaccante esterno taglia e il terzino fornisce ampiezza e una maggiore prevedibilità delle azioni su quel lato di campo, giacché Emerson rientra quasi sempre sul sinistro per dosare il traversone a rientrare verso la porta. I giallorossi iniziano forte e creano un pericolo proprio dal lato di Emerson con il colpo di testa di Džeko sventato da Lukasz Skorupski, bravissimo poi anche a mettere la mano sulla conclusione in mischia di Salah. Dopo i primi venti minuti, però, la Roma cala di tono e l’Empoli prende le misure, concentrando la propria difesa nell’ingolfatissimo settore centrale: come detto Emerson non può dare ampiezza e stessa cosa non possono fare né Rüdiger, né El Shaarawy dall’altro lato, con addirittura Džeko che oltre a dare la profondità prova a spostarsi su quel lato per aumentarne la pericolosità.

I CAMBI - Il primo ingresso nella Roma è forzato: Emerson accusa infatti un lieve risentimento al polpaccio ed è costretto ad arrendersi, sostituito da Bruno Peres, seppur non al meglio. Martusciello richiama invece Krunic interendo Tello: non vuole perdere energia a centrocampo e la mossa si rivela più che sensata. Col passare dei minuti, infatti, i toscani restano pienamente dentro al match a livello fisico, ostacolando con forza la manovra giallorossa, penalizzata anche da un terreno di gioco in non splendide condizioni. Spalletti prova ad aprire un po’ il campo spostando Nainggolan a sinistra e Salah alle spalle di Džeko, ma la soluzione non ha esito e il tecnico corregge poi la posizione dell’egiziano, riportandolo più a destra a dialogare con Bruno Peres. Nota di merito di Martusciello è quella di non rinunciare comunque a ipotetiche velleità di vittoria: il secondo ingresso impostato dal tecnico è quello del ficcante Massimo Maccarone al posto di Alberto Gilardino. Dall’altra parte, altro cambio obbligato: finisce la benzina - come previsto - di Rüdiger, al suo posto entra Juan Jesus, che ricompone la difesa asimmetrica standard. Ancora benzina per il motore degli azzurri con Marcel Büchel per Assane Dioussé, mentre nel finale Spalletti prova a far sua l’intera posta inserendo Diego Perotti al posto di De Rossi. Nainggolan torna in mediana, El Shaarawy si accentra ed è il Monito a giocare largo a sinistra, nella speranza che il suo uno contro uno possa aprire un varco per entrare con pulizia nell’area di rigore. Niente da fare: grazie anche alle parate di Skorupski il forte regge e la Roma lascia due punti in Toscana.

LA CHIAVE - La supremazia fisica dell’Empoli ha inibito i giallorossi per un tempo sufficiente a tenere la porta inviolata: nei minuti non coperti da questa discriminante, l’imprecisione degli avanti giallorossi e la buona partita di Skorupski hanno fissato il risultato sul pari.