Spalletti: "Siamo pronti a sviluppare qualcosa di nuovo"

15.03.2016 10:39 di  Luca d'Alessandro  Twitter:    vedi letture
Fonte: Roma Radio
Spalletti: "Siamo pronti a sviluppare qualcosa di nuovo"
Vocegiallorossa.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

 Il tecnico della Roma Luciano Spalletti è intervenuto ai microfoni di Roma Radio. Queste le sue parole:

Cosa ci rimane della partita di Udine?
"Tante belle cose, la squadra si è fatta trovare pronta. Il primo pensiero va al saper riordinare le idee nel corso della settimana e farsi trovare pronti in una partita insidiosissima per il momento che stanno vivendo".

Si temeva il contraccolpo della Champions...
"Questa cosa spesso succede. Quando si arriva a queste partite poi ci tocca uscire, si trovano delle squadre fortissime. Nella partita a seguire c'è sempre stato qualche problema a livello piscologico da rimettere a posto, i giocatori ne soffrono".

Tre immagini dei 90'
"Come siamo entrati in campo, come abbiamo condotto e l'aver avuto il pallino del gioco. Abbiamo saputo soffrire il loro ritorno, messo dentro più fisicità e convinzione nel secondo tempo. Un altro momento è quando è entrato Mire Pjanic".

Il gol di Florenzi si dice sia stato provato in allenamento
"I giocatori fanno i ruffiani oltre a essere forti (ride, ndr).È la loro qualità che determina le giocate e gli schemi, senza avere quella facilità e quello scatto per farsi trovare 10 metri avanti di Alessandro, che ha questa capacità incredibile".

L'attacco funziona con Dzeko
"Edin ha fatto una buona partita per impegno, per il contrasto, si è fatto trovare nel gico di squadra, ha dato seguito e finalizzato le azioni. È stato sfortunato all'inizio su quel colpo di testa su cross di Digne. È sicuramente un giocatore diverso".

A due mesi dal suo arrivo, a che punto siamo?
"È sempre difficile dirlo, tentiamo sempre di mettere qualcosa di più, chiedo sempre molto ai giocatori. Se chiediamo l'impossibile, siamo pronti a poter sviluppare qualcosa. Stiamo facendo belle cose però penso ci sia sempre un margine per migliorare. Bisogna porre attenzione a qualcosa di nuovo. Sarebbe tanta roba se ci riuscissimo. Mi fa piacere evidenziare la partecipazione giornaliera, il vivere lo spogliatoio e l'allenamento, sentire i discorsi dei ragazzi mi da fiducia e mi fa guardare al futuro con sicurezza".

Squadra anche più sicura psicologicamente
"Anche questo va ripetuto: si sono riappropriati della loro qualità. Nei due anni questa squadra è arrivata due volte in cima perchè qualcuno prima ha fatto un buon lavoro. Ogni tanto succede che i giocatori si dimentichino qualcosa. Quest'anno è un campionato più forte rispetto a quello degli anni precedenti. le squadre si sono rinforzate con giocatori di qualità che hanno fatto salire il livello del nostro calcio. Il fatto di stare in una parte di classifica importante significa che si è lavorato in maniera giusta".