La settimana del Chievo Verona

08.03.2015 11:00 di  Alfonso Cerani   vedi letture
La settimana del Chievo Verona
Vocegiallorossa.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

L'avversario della Roma nella 26^ giornata di Serie A è il Chievo Verona di Maran, distante 24 punti in classifica dai giallorossi. La squadra “provinciale” per eccellenza del massimo campionato italiano prosegue nella tabella di marcia verso la 12^ salvezza. Per mettere un tassello importante in quello che è l'obiettivo dichiarato dei clivensi, il Chievo si presenterà al Marcantonio Bentegodi al gran completo, fatta eccezione per Frey, escluso dalla lista dei convocati a causa di una frattura alle vertebre lombari. Al suo posto, nuova chance dal primo minuto per Mattiello, giocatore in prestito dalla Juventus, reduce dal buon esordio dal primo minuto contro il Milan. Il tecnico Maran, subentrato in corso d'opera al “genio” Corini, dovrà sciogliere il rebus in attacco, col rientro di Botta dopo la squalifica che metterà in ulteriore difficoltà il Mister. Si candidano dunque per un posto in avanti: la bandiera gialloblù Pellissier, al Chievo dal 2002, Paloschi, miglior marcatore della squadra con 4 centri, e Meggiorini, che parte titolare da tre partite consecutive. La squadra si è allenata duramente a Veronello per affrontare la Roma con la stessa convinzione con la quale ha affrontato il Milan la scorsa settimana. Nella giornata di mercoledì il gruppo ha svolto una doppia seduta, fatta di lavoro fisico al mattino e tattico al pomeriggio, mentre venerdì la squadra si è focalizzata su come poter far male alla Roma. Particolare attenzione è stata riposta sulle esercitazioni dei calci piazzati e dei tiri in porta. Maran in conferenza stampa ha parlato proprio delle armi che metterà in campo il Chievo per creare apprensione alla squadra che occupa il secondo posto in classifica: “Possiamo migliorare da molti punti punti di vista, come l'attacco alla porta e gli accompagnamenti da dietro. Dovremo essere bravi a creare densità in base a dove loro svilupperanno gli attacchi. Sarà importante quindi essere sempre corti e compatti per avere densità di giocatori nella zona in cui viene giocata la palla”.

Sul fronte mercato la dirigenza clivense deve far fronte al mal di pancia di Bardi, chiuso da Bizzarri e stizzito dalla situazione, come testimoniano le parole del suo agente: “Francesco è un professionista serissimo e un ragazzo che ha grinta da vendere. Non è felice di questa situazione, ma si allena come sempre. Se chiamasse l'Inter? Bisognerà vedere". Infine, la giornata di lunedì 2 marzo è stata molto toccante dal punto di vista emotivo per i tifosi della squadra che rappresenta una frazione di Verona di circa 2500 abitanti. Nello stesso giorno di tredici anni fa moriva infatti Jason Mayelé. Il Presidente Luca Campedelli, la società, tutti i giocatori e lo staff tecnico gialloblù hanno ricordato con grande affetto l'attaccante congolese, morto in un incidente stradale a soli 26 anni. Insieme a lui perse la vita anche Luigina Recchia, una signora di 61 anni, ricordata anch'ella dalla società. In seguito alla scomparsa, il Chievo decise di ritirare la maglia numero 30 per tenere vivo il ricordo di quel tragico giorno.