Garcia: "Abbiamo sofferto, ma siamo stati organizzati anche nel secondo tempo. Verde arriverà lontano"

09.02.2015 08:50 di  Gabriele Chiocchio  Twitter:    vedi letture
Garcia: "Abbiamo sofferto, ma siamo stati organizzati anche nel secondo tempo. Verde arriverà lontano"
Vocegiallorossa.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Garcia a Sky

"Primo tempo ben giocato da noi, abbiamo preso il gioco in mano. Mi è piaciuto anche il secondo tempo perché, benché sofferto, siamo stati organizzati. Oggi le soluzioni sono arrivate dai giovani con Verde e Paredes. L'unico rimpianto è aver preso gol a tempo scaduto. Questa non è una cosa che si deve fare. Abbiamo difeso bene, sappiamo che ora abbiamo tanti problemi e non era facile rimanere con fiducia alta ma abbiamo dimostrato che la fiducia c'è. Quando stiamo così siamo molto efficaci. L'unica cosa è questo gol preso con Astori contro i due attaccanti, il tempo era scaduto ed è bene tenere l'attenzione alta. Non è da oggi che Verde è in squadra, credo in lui e al di là delle sue qualità è un ragazzo che lavora tanto ed ha fame. Arriverà lontano. Era l'unico attaccante che poteva aiutarci nella profondità e nel saltare l'uomo. Deve giocare con fiducia, è passato l'esordio per cui era impaurito. Ma questa prestazione gli ha dato fiducia".

Le assenze?
"Non abbiamo mai perso umiltà, anche quando dico delle cose che sembrano mancare di umiltà. Il gruppo ha giocato da squadra, ognuno ha fatto un po' di più e abbiamo dimostrato di avere qualità. Ora torneranno tanti giocatori importanti, avrò delle scelte e la squadra sarà consapevole di avere soluzioni anche dalla panchina. I giovani hanno dimostrato che se ho bisogno sono là, per loro rappresenta una crescita e una buona notizia. L'esperienza ci ha aiutato tanto, la capacità di Keita contro un vento contrario ha fatto la differenza, fa di tutto per tenere la palla a terra. In più la tranquillità di Astori in difesa, questo era il suo campo perché ha giocato tanti anni a Cagliari. Sono contento della loro leadership".

Zola?
"Ho conosciuto l'uomo, era importante perché è stato un giocatore di alto livello. Abbiamo parlato un po' di questo, è un piacere rivederlo su una panchina di Serie A".

Garcia alla Rai

"I tifosi sono intelligenti, sanno che era difficile, sono sempre stati vicini e oggi li ripaghiamo facendo una gara a due facce. Un primo tempo buono dove abbiamo spesso la palla e facciamo un gol, un secondo tempo sofferto, ma mi è piaciuta la sofferenza, non abbiamo mollato e abbiamo fatto il secondo gol. Per chiudere la partita bisognava fare un secondo gol. Non sono contento per il gol preso, era evitabile, l’importante però erano i tre punti. Su Verde lo sapevamo, non è la prima partita che gioca, ha tutto per diventare un grande giocatore. Oggi mi è piaciuto tecnicamente ma questo lo so, ma anche fisicamente, ha corso tanto anche per difendere. ha avuto dei crampi perché ha dato tutto. E’ cosi che mi aspetto da tutta la squadra.

La Roma della prima parte di stagione?
"Lo avete visto nel primo tempo, 70% di possesso palla nel primo tempo, era la solita Roma. Nel secondo tempo c’era un avversario che ha spinto tanto per pareggiare, avevamo il vento contro. Nel secondo tempo abbiamo avuto un atteggiamento differente e abbiamo trovato il secondo gol che ha chiuso la partita. Non è tutto perfetto, ma l’importante era tornare alla vittoria".

Tornare a vincere in casa?
"Oggi abbiamo ripreso una serie, domenica dobbiamo vincere contro il Parma e continuarla. In trasferta se una squadra vince vuol dire che ha qualità. Ora dobbiamo concentrarci sulla prossima gara in casa".

Garcia a Mediaset

Importante tornare a vincere dopo un mese?
"Sono soddisfatto della tenuta della squadra. Un primo tempo di alto livello, il secondo non mi è dispiaciuto ma potevamo fare meglio, ci siamo dimenticati di giocare. Vincere in difficoltà anche se in un tempo mostra una squadra determinata".

L’esordio di tanti giovani?
"E’ importante per i giovani giocare e mostrare le proprie qualità, in questo momento ci serviva. Mi è piaciuto che non hanno avuto paura di giocare, punto molto su questo: devono scendere in campo con piacere". 

Cosa è successo nel secondo tempo?
"Non lo so, forse vincendo volevamo tenere il risultato. Il secondo gol è arrivato tardi, prendere gol poi non mi è piaciuto. Lavoreremo tanto su questo". 

Giovani di qualità? 
"Loro sanno cosa devono fare in campo. Devono giocare secondo le loro qualità. Verde deve saltare l’uomo, è una sua qualità: così voglio i giovani". 

Passato il momento nero?
"
Lo penso, sarà difficile con il Parma ma torneranno tanti giocatori. Abbiamo iniziato una serie, l’obiettivo era vincere e oggi iniziamo una serie". 

Arrivare a -7 allo scontro diretto?
"Conta solo la partita contro il Parma e nient’altro".

Cosa ci siamo detti con Zola?
"Ho avuto il piacere di conoscerlo. L’ho allenato, abbiamo parlato della sua isola e sono contento di vederlo su una panchina italiana". 

La coppia centrale? 

"Nel primo tempo sono andati bene, nel secondo tempo ha traballato tutta la squadra. Sono tranquillo, ci sono tutti, anche i nostri difensori centrali. Anche se ripeto: non mi piace aver preso un gol allo scadere". 

Poche vittorie all’Olimpico?
"Abbiamo vinto tanto all’Olimpico. Bisogna rimettere in campo ciò che sappiamo fare. Conta solo vincere domenica, non sarà semplice, ma la serie è iniziata e la vogliamo continuare".

Garcia a Roma Tv

“Scelte mie perfette? È la Roma che ha vinto, abbiamo vinto tutti assieme. La scelte di Verde era semplice. Era l'unico attaccante che potesse darci profondità e saltare l'uomo. Ora non gli tremano più le gambe come all'inizio, gli ho detto di fare il suo gioco. Mi è piaciuto molto il fatto che abbia giocato con le qualità di Daniele Verde. Ha lavorato tanto, gioca con la fede e per la squadra. Personalità? Non dobbiamo dirgli di giocare in due tocchi, deve prendere rischi perché è il suo gioco e quando lo fa può essere devastante. Questa gara gli farà molto bene sul piano della fiducia. L'importante era dimostrare di poter essere importanti con i giocatori messi in campo, pur con tutti gli assenti. Il secondo tempo non mi è dispiaciuto, nonostante il Cagliari abbia spinto per cercare il pareggio. Quando ho deciso di far giocare Verde? Dopo la Fiorentina l'ho pensato. Stamattina invede ancora non sapevo se Totti e Ljajic sarebbero stati capaci di iniziare la partita. Per uno come Verde poi è stato più facile essendo circondato da giocatori più esperti, come Keita o Astori. Sapevo che avremmo finito con tanti giovani. Paredes è giò maturo ma anche Sanabria ha dato una grossa mano e mi è piaciuto l'attacco giovane con il quale abbiamo terminato la gara. Nella ripresa siamo stati un po' più bassi e l'unica cosa che avremmo potuto fare in più era quella di palleggiare come nel primo tempo. Era da tanto, però, che non ci trovavamo in vantaggio ed è umano che la squadra abbia voluto tenere il risultato”.