De Sanctis: "Occorre rispondere sul campo. Inopportuno parlare stasera di Juventus-Roma"

21.10.2014 23:41 di  Marco Rossi Mercanti   vedi letture
De Sanctis: "Occorre rispondere sul campo. Inopportuno parlare stasera di Juventus-Roma"
Vocegiallorossa.it
© foto di Federico Gaetano

De Sanctis a Sky Sport

“Il pubblico ci è rimasto vicino, dobbiamo ringraziarli, ci teniamo stretto il loro tifo e ricambieremo questo per il resto della stagione. Il crollo? Vanno associati i demeriti nostri ed i grandissimi meriti di una delle 4 squadre più forti d’Europa. Dovevamo fare qualcosa di diverso, non ci siamo riusciti e ciò ha determinato una sconfitta ingiustificabile. Il nostro cammino fino a qualche ora era stato di prestazioni importanti, non abbiamo sottovalutato l’avversario, ma dobbiamo prenderci le nostre responsabilità, non in questo modo. Non c’è la differenza che abbiamo visto, siamo meglio di quelli di stasera, ma ora occorre rispondere sul campo. Di chi è la colpa? È la nostra, tutti dobbiamo assumerci le nostre responsabilità, è stata una serata negativa. Le polemiche sul mio articolo? Non mi sottrarrò in futuro dal commentare il mio pensiero, l’articolo è stato scritto benissimo non faccio marcia indietro, in futuro parlerò ancora. Il mio riferimento era chiarissimo ma è stato strumentalizzato, mi riferivo alla gestione della vittoria e non di come perdere una partita. Stasera mi sembra inopportuno parlare di Juventus-Roma dopo il 7-1. Ci metto la faccia e mi giustifico e ringrazio i tifosi, non credo sia opportuno riaprire il discorso, ma ci tornerò. Non si può strumentalizzare ciò che ho detto io”.

De Sanctis a Roma Tv

"Siamo mancati sotto tuti i punti di vista, dobbiamo prenderci le nostre responsabilità. Lo facciamo in maniera dignitosa, alzando la testa e riconoscendo anche un grande merito al nostro pubblico. E' il primo discorso che mi viene da fare perché sono stati encomiabili, in una partita che si è chiusa dopo mezz'ora. Il pubblico ha continuato a sostenere la squadra e di questo orgoglio, di questa gioia e di questa riconoscenza noi gliene diamo atto e ce la prendiamo per dare soddisfazioni alla tifoseria in futuro. Il valore dell'avversario ha determinato questa figura negativa, noi non siamo però così distanti da looro. Tra 15 giorni cercheremo di avvicinarci al loro livello. E' mancato un po' tutto, dalla fase difensiva a quella offensiva, la tansizione di gioco. Non riuscivamo a tenere palla e invece dal momento in cui loro facevano possesso riuscivano sempre ad arrivare ina rea e a essere efficaci nella mole di gioco sviluppata. Non siamo presuntuosi, siamo insieme dalla scorsa estate ed è la seconda brutta figura che facciamo in più di 50 partite. Ricordo solo quella di Catania in precedenza. Si tratta di capire alcune cose e indipendentemente dal valore del Bayern, che è superiore, quando si è in difficoltà capiamo che soltanto attraverso il lavoro si possono limitare i danni. Rispetto alle partite con Catania e Juventus il livello di espressione di calcio del Bayern è assolutamente superiore. E' anche vero però che la nostra opposizione non è stata così forte e organizzata da creare loro qualche difficoltà in più. Soprattutto nel primo tempo perché nel secondo da squadra esperta ha abbassato il baricentro. Nel primo tempo invece ci hanno pressati alto e non riuscivamo proprio a uscire. Poi dal momento in cui conquistavano palla nella nostra metà campo arrivavano negli ultimi 16 metri con una facilità incredibile. E' stato il nostro limite e questa volta il Bayern ha giocato come spesso capita alla Roma".