De Sanctis: "La Lazio ha giocato di contropiede perché sa di essere inferiore a noi"

09.02.2014 18:02 di  Marco Rossi Mercanti   vedi letture
De Sanctis: "La Lazio ha giocato di contropiede perché sa di essere inferiore a noi"
Vocegiallorossa.it
© foto di Federico Gaetano

De Sanctis ai microfoni della Rai al termine del match

“Rammarico? Un po' sì, potevamo vincere ma ci è mancato solo il gol. In questa giornata è successo un po’ di tutto, hanno vinto Napoli e Fiorentina e la Juventus ha pareggiato, ora noi dobbiamo cercare di trarre il massimo da ciò che faremo. Penso che ci saranno altre occasioni per recuperare punti. Napoli? È stata una partita spettacolare perché i partenopei hanno giocato in modo diverso, mentre la Lazio ha giocato di contropiede perché si sentivano probabilmente inferiori, mentre il Napoli ha una qualità diversa e per questo è uscita un’altra partita. Ringraziare Mandorlini? Non devo ringraziare Mandorlini anche se quando l’ho incontrato gli ho fatto i complimenti. Emozioni mercoledì? Contro il Napoli non so cosa proverò, spero che vada tutto bene perché ci giochiamo la finale della Coppa Italia”.

De Sanctis a Sky Sport

"All'andata ricordo delle situazioni più pericolose della Lazio, oggi la parola rammarico credo sia appropriata, abbiamo avuto il possesso del gioco in entrambi i tempi, peccato non aver concretizzato con un gol che probabilmente ci avrebbe consentito di vincere. Non ci aspettavamo una gara diversa, il contropiede poteva metterci in difficoltà ma siamo stati bravi a limitarli. Se guardiamo i dati solo due volte non siamo riusciti a segnare in 27 partite. È una situazione che è capitata, ci prendiamo questo punticino. La giornata ha dimostrato che le situazioni che possono capitare sono imprevedibili. Hanno vinto sia Fiorentina che Napoli, abbiamo occhi avanti e dietro. Quando sono arrivato sentivo che c'erano molte considerazioni scettiche su Castan e Benatia, invece ho avuto subito la sensazione di trovarmi dietro a difensori fantastici, sono felicissimo di giocare con loro. Il ritorno a Napoli da ex? Sono curioso, però per quello che sono stati i miei quattro anni non posso aspettarmi altro che qualcosa di positivo. Nel calcio ci sono tante situazioni incontrollabili, che non dipendono dalla volontà delle persone. Sono curioso e fiducioso che potrà essere un ritorno positivo. Anche quella di Mazzarri avrebbe meritato di esserlo, se si considera solo il lavoro, la professionalità e l'attaccamento, ma a volte subentrano fattori che condizionano l'opinione, come i giornalisti che a volte dicono falsità. È meglio parlare e ascoltare. Con chi ce l'ho? Le persone che ho avuto modo di conoscere a Napoli non fanno altro che manifestarmi stima, ma stare in un posto per quattro anni e far bene e farsi fischiare non credo sia costruttivo. Il Mondiale? Rimango coerente rispetto alla decisione, sarà un discorso affrontabile solo a maggio quando deciderà il CT. Quasi certamente non verrò chiamato e non ci sarà bisogno di rinunciare". 

De Sanctis a Roma Channel
"C'è rammarico per non aver concretizzato la mole di gioco creata. Non abbiamo rischiato nulla, ci aspettavamo questa gara della Lazio, l'avevano anche annunciata. Peccato perché il pareggio della Juve dimostra che possono accadere tante cose. La gara di mercoledì? Non peserà questa partita ma il gol di Gervinho nella gara di andata. La gara di oggi, per certi aspetti, è confortante. Abbiamo giocato in leggero ritardo rispetto al Napoli ma questo cambierà poco. La parola di oggi è rammarico, associata però al fatto che la squadra è stata viva. Le condizioni del campo hanno un po' penalizzano la squadra che, come noi, ha attaccato sempre. L'erba alta e secca non ha permesso di accelerare gli automatismi offensivi. Napoli favorito perché ha giocatori ieri? All'andata è stato un vantaggio non aver giocato contro il Parma ma noi eravamo fermi da 10 giorni mentre Benitez aveva fatto riposare diversi giocatori in campionato. La prossima si giocherà ad armi pari”

De Sanctis in zona mista

"Avremmo meritato la vittoria per quello che si è visto sul campo, c’è mancato il gol e non è una cosa che succede spesso a questa squadra, è capitato solo due volte con Cagliari e Juve. rimane la consapevolezza di una grande prestazione e non aver concesso nulla alla Lazio, salvo la ripartenza con Onazi. È stato dominio assoluto della Roma, la Lazio si è difesa ad oltranza. Il coprirsi, credo che sia il leit motiv di squadre che si reputano inferiori alla Roma, non riesce spesso fermarci, ma è successo oggi alla Lazio... L’atteggiamento scelto dagli altri ci riguarda fino ad un certo punto, se faremo queste partite ne vinceremo molte. La giornata di oggi dice che da qui alla fine della stagione le sorprese, per noi dev’esserci la prerogativa di ottenere il massimo domenica per domenica. La Juve sta facendo tutto in maniera straordinaria".