ESCLUSIVA VG RADIO - Petruzzi: "Torreira non è pronto per la Roma, la squadra è costruita per la difesa a 3"

28.12.2016 13:22 di  Davide Santucci   vedi letture
Fonte: VG Radio
ESCLUSIVA VG RADIO - Petruzzi: "Torreira non è pronto per la Roma, la squadra è costruita per la difesa a 3"
© foto di Luca d'Alessandro

Fabio Petruzzi, ex difensore della Roma, è intervenuto nel corso della trasmissione VG Radio su TMW Radio.

Quali sarebbero rinforzi ideali per la Roma?
"Rincon sarebbe un giocatore importante per dare un cambio a centrocampo, dove la Roma numericamente non è messa benissimo, ha avuto infortuni importanti come De Rossi o c’è Strootman che dopo due anni di inattività ha fatto fatica a trovare la condizione giusta. Nainggolan  non si ferma mai e quindi Rincon sarebbe un sostituto importante. La Roma inoltre, credo sia l’unica squadra ad avere solo un centravanti vero, non ha un’alternativa ed ora mancherà anche Salah a causa della Coppa d’Africa. Bisognerà vedere se Spalletti è alla ricerca di un esterno o una punta da alternare a Dzeko. Come vice Salah Defrel mi piace molto così come il Papu Gomez anche se hanno caratteristiche diverse. I nomi però penso siamo questi e non altri".

Torreira?
"Sinceramente non lo trovo ancora adatto al gioco di Spalletti e non pronto per il salto in una grande piazza e a questo punto Badelj della Fiorentina non mi dispiacerebbe".

Quali sono i giocatori che non si dovrebbero cedere assolutamente?
"Se si vuole cominciare a vincere non bisogna cedere nessuno, non è possibile cedere ogni anno il giocatore più richiesto, perché se vuoi arrivare a dei successi devi aggiungere e non togliere e io quindi mi auguro che non ci sia nessuna cessione".

Juve-Roma, che indicazioni ha dato? Il campionato è ormai indirizzato?
"Sì, secondo me è indirizzato perchè 7 punti sono tanti e con il Crotone non penso avrà difficoltà la Juventus,  anche se le partite vanno ancora tutte giocate. Mi aspettavo una Roma più alla ricerca di far male alla Juve però. Reputo Spalletti tra i più grandi allenatori a livello nazionale ed internazionale, ha esperienza, ha vinto in Russia  e le sue squadre giocano un grande calcio, ma la mossa Gerson a Torino è stata troppo azzardata. Poteva forse giocare con El Shaarawy o Salah, ma lui vede tutti i giorni i giocatori e  ha fatto le sue scelte. La Juve ha dimostrato che queste tipo di partite non le sbaglia mai".

La difesa a 3 è una strada percorribile per il futuro?
"Nella mia carriera ho giocato tanto a 3 e questa Roma per è costruita per giocare così. Fazio è un giocatore che gioca di anticipo, capisce la giocata ed è quindi più un centrale per una difesa a 3. Anche Peres ha sempre giocato a 4 o 5 a centrocampo, è uno che spinge e sa far male ma in fase difensiva pecca, non fa la diagonale".

Cosa ti ha colpito maggiormente  di Fazio?
"La personalità, la sicurezza negli interventi, non è mai in affanno. Lui sta usando tanto la sua esperienza, ha giocato con Siviglia e Tottenham. Sta dando grandi garanzie, io stravedo anche per Manolas che reputo un grande difensore. Il rientro di Rüdiger ha contribuito tanto a rendere solita la difesa".

Quanto possono condizionare lo spogliatoio le parole di Spalletti?
"Il giocatore non deve essere condizionato, deve allenarsi, stare bene e mettere in capo quello che chiede il mister. Le parole di Spalletti sono giuste, oggi è difficile trovare chi dice parole così, a me fa piacere che lui si senta in discussione, in base ai risultati. L’allenatore vuole vincere e non vede risultati non è contento. Se dovesse rinnovare oggi e poi la squadra dovesse andare male sarebbe un problema. Bisognerà ritrovarsi e fare un quadro generale. Il suo ragionamento lo trovo giusto".

La squadra da cui la Roma deve guardarsi le spalle?
"Il Napoli sicuramente, è tornnato ad essere la squadra che gioca bene a memoria. Ha superato il momento difficile dopo l’infortunio di Milik con Mertens che sta facendo benissimo. È un gioco diverso perché non è una prima punta"

Un bilancio del 2016 della Roma.
"Sicuramente positivo, i punti fatti sono tanti. L’unica nota dolente è l’eliminazione in Champions con il Porto,  dopo un'ottima partita di andata con quelle espulsioni nella gara di ritorno".