La settimana dell'avversario - Torino

25.09.2016 10:30 di  Marco Juric   vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Marco Juric
La settimana dell'avversario - Torino
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© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

I dubbi di formazione, gli infortuni, i risultati e la disciplina. Sono un po’ questi i temi che hanno tenuto banco in casa Torino l’ultima settimana. Mihajlovic da quando si è seduto sulla panchina del Torino non ha mai potuto schierare la miglior formazione. Causa? Gli infortuni a catena, soprattutto in due dei suoi uomini migliori: Belotti e Ljajic. Lo ha ammesso lo stesso allenatore serbo che perdere due giocatori del loro calibro non è roba da poco: “Non mi piace parlare degli assenti, però senza Ljajic e Belotti e come se togliessero alla Juve Higuain e Dybala. Non averli a disposizione per tante partite per noi è un problema. Stiamo vivendo un momento d’attesa. Dobbiamo tenere duro e non perdere la fiducia. Serve un po’ di pazienza”.

Pazienza che serve soprattutto ai tifosi che dopo 5 partite si ritrovano 14esimi a 5 punti. Un punto a gara, forse poco rispetto alle attese. Mercoledì è arrivato il secondo 0-0 consecutivo contro il Pescara, dopo quello di domenica scorsa contro l'Empoli. Grandi elogi per il doppio “clean sheet” ottenuto, ma è sotto gli occhi di tutti che senza Belotti e Ljajic il Torino segni con il contagocce. Contro la Roma il primo potrebbe rientrare, mentre il secondo andrà in panchina. Le doppie espulsioni di Acquah e Vives contro il Pescara non sono passate sotto traccia, perchè diverse nello sviluppo ma simili nella concezione. Il Toro soffre, non segna e basa molto della sua attuale forza, sulla spinta nervosa trasmessagli da Sinisa Mihajlovic, che nei momenti di difficoltà sfocia in un eccesso agonismo, figlio di una smania di "dover fare a tutti i costi". Un carattere che l'allenatore del Torino pretende da Daniele Baselli: “Tutti dicono che ha carattere e se ce l’ha deve tirarlo fuori. - ha detto Mihajlovic nella conferenza stampa pre partita - Deve darsi una svegliata, ha grande talento e io devo provarle tutte e arrivare alla medicina giusta che gli faccia tirare fuori le p...". Insomma il Torino che andrà ad incontrare la Roma sarà la classica squadra bella, interessante e di grande prospetto ma ancora alla ricerca della quadratura del cerchio. Dovranno esser bravi i giallorossi a non svegliare questo animale da guerra ancora un po’ sonnolento, ricominciando la striscia di risultati utili anche in trasferta. E dovranno vedersi le spalle dalle prestazioni e i gol (che arrivano sempre) di due dei tre ex nella rosa granata. Ljajic sarà della partita, "lo porterò in panca - ha ammesso Mihajlovic - ma non voglio rischiarlo". Castan invece partirà dal 1', così come Iago Falque: "Se Iago o Castan hanno motivazioni in più in quanto ex romanisti ok - ha commentato l'allenatore granata - ma non penso servano stimoli particolari domani".