Gol, assist e applausi: Adem Ljajic riprende la sua corsa

13.04.2014 06:00 di  Gabriele Chiocchio  Twitter:    vedi letture
Gol, assist e applausi: Adem Ljajic riprende la sua corsa
Vocegiallorossa.it
© foto di Federico Gaetano

Non giocava titolare dallo scorso primo marzo, data che ha segnato un vero e proprio spartiacque nella sua stagione. Da talento da sgrezzare a quasi emarginato, dopo quella gara di Napoli in cui era entrato in campo per far vincere la partita ai suoi e ha finito per avere anche qualche responsabilità della sconfitta. L'unico rimasto a credere ciecamente nel suo talento era rimasto, sorprendentemente, Rudi Garcia: "Adem Ljajic è come un diamante grezzo. Hazard era lo stesso al suo arrivo e 4 anni dopo era totalmente differente. Per Adem può succedere lo stesso. Lui si impegna molto, non dimentico che ha fatto 5 gol e 5 assist". Lo stesso Rudi Garcia che, al momento della sostituzione con Federico Ricci, lo ha abbracciato e detto "bravo".

In mezzo un gol, un assist, un palo e tanti segnali. Il primo, forse il più importante: i compagni sono ancora con lui. De Rossi potrebbe sfruttare il cioccolatino di Totti per tornare a segnare all'Olimpico dopo una vita o quantomeno provarci, decide invece di toglierlo dall'incarto e di consegnarlo ad Adem che deve solo masticare e sentirne il dolce sapore. Non il gol più difficile, è forse il più significativo, con De Rossi che esulta come se avesse segnato lui. Il secondo, e si sapeva: la tecnica non gli manca. Non si gioca un assist con quel tempismo a quella velocità se non si ha un bagaglio tecnico adeguato, non si colpisce un palo in quel modo per caso. Il terzo: la voglia di migliorare tatticamente. Da quel punto di vista la partita non inizia bene, Garcia lo vede troppo al centro e gli dice di spostarsi in simbiosi con Gervinho. Ljajic recepisce, a volte rinuncia alla sua classica progressione per aprire il gioco sugli esterni, non si cementifica in una posizione fissa ma svaria su tutto il fronte come da dettami del tecnico. Non senza errori, ma con impegno e dedizione che gli valgono gli applausi dei tifosi all'uscita dal campo

Magari non sarà la partita che farà cambiare giudizi su di lui, ma questo Roma-Atalanta ha consegnato ai tifosi giallorossi un giocatore su cui poter fare affidamento. Da qui a decidere di fare di Ljajic un cardine della Roma che varcherà i confini nella prossima stagione la strada è lunga, ma percorribile. E dopo un mese e mezzo così, questa è già un'ottima notizia.