Roma-Atalanta, promossi e rimandati
Julio Sergio 6,5: Fermo a guardare nel primo tempo, quando c'è da dare una mano, o mettere una pezza, lo trovi sempre pronto e vigile. Attento
Cassetti 6,5: Sfortunato sul goal di Tiribocchi, poteva essere migliore il voto che però, con la rete del raddoppio giallorosso, rimane comunque alto. Sfortunato
Mexes 7: Prende il posto di Juan, ma se non fosse per la leggera abbronzatura del brasiliano, ci confonderemmo per l'ottima prestazione fatta finalmente dal francese. Gradito
Burdisso 6,5: Quando c'è da lottare si erge a paladino della difesa, manca la rete del vantaggio ma è sempre sugli scudi e difende la patria. Lottatore
Riise 6,5: Corre, contrasta e tira, unico difetto alcune volte perde la concentrazione giusta nel difendere, ma non si può essere perfetti, altrimenti ci annoieremmo. Diligente
Perrotta 6: Stanco e delle volte arruffone, corre da troppo tempo per reggere ancora a quel ritmo forsennato cui ci ha abituato, nella ripresa merita l'onore delle armi. Sofferente
Taddei 6: Sostituisce al 74' minuto Perrotta e si mette a correre come sempre appresso a chiunque voglia la sua zona del campo, ottimo nella volontà e nella forza fisica. Maratoneta
Pizarro 7: Geometra dai piedi caldi, tanto fosforo e capacità di prevedere, come diceva Falcao, dove finirà l'amica palla, nel secondo tempo stanco tira i remi in barca, ma tiene duro. Ordinato
De Rossi 7: Torna il mattatore di sempre, corre, rompe, riparte e crea giocate importanti, si sta ritrovando il campione che è, ora sono dolori per gli altri. Mastino
Menez 7: Lampi di luce propria, stella nel firmamento dei ragazzi del 1987, se potessimo scommettere siamo certi che Jeremy sarà il campione del prossimo futuro giallorosso. Purissimo
Brighi 6: Entra per il francese al 79' minuto, recupera palloni utili e si mette a fare diga a centrocampo, sempre il solito faticatore. Duttile
Totti 7: Il Capitano, un calciatore che vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia, come sia tornato quello dei tempi migliori e ora come sempre, derby sia. Tigre
Vucinic 7: Gioca benissimo, apre le danze della fortuna romanista, un calciatore ormai che tutte le squadre vorrebbero tra le loro fila. Fuoriclasse.
Toni 6: Sostituisce al 46' minuto il montenegrino e un pochino ne risente la Roma, che gioca spesso palla a terra. Toni ci mette però la solita voglia e combatte testa a testa con tutti. Testardo
Ranieri 8: Il Mister, il valore aggiunto alla Roma testaccina, che i tifosi amano e vorrebbero sempre applaudire, ha gia voltato pagina e pensa al Derby, se potesse lo giocherebbe lui. Caparbio
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